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Cloud repatriation: quando conviene davvero tornare on-premise nel 2026

Riportare i carichi on-premise non è sempre la mossa giusta. Ecco i parametri concreti per decidere senza farsi trascinare dall'hype del "costo del cloud".

Pubblicato il 7 settembre 2026 · 7 min di lettura

Il problema con i numeri sul cloud

Dhruv Malhotra, CTO di una SaaS mid-market europea, ha pubblicato l'anno scorso un thread su X: la sua azienda ha speso 2,4 milioni di dollari in AWS in dodici mesi per workload che, su hardware proprio, costerebbero circa 400.000 dollari annui di ammortamento. Il thread ha fatto migliaia di condivisioni. La conclusione implicita era: "il cloud è una truffa".

Il problema è che quella storia mancava di tre variabili fondamentali: costo del personale per gestire l'hardware, costo del downtime durante la migrazione, e costo opportunità del capitale immobilizzato in CapEx.

Cloud repatriation non è sbagliata in assoluto. È sbagliata quando si fa con numeri incompleti.

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Quando il cloud diventa costoso per davvero

Ci sono scenari dove il cloud è strutturalmente più caro, non per marketing ma per matematica.

Workload stabili e prevedibili ad alta intensità di compute. Se hai un cluster di rendering, un motore di calcolo attuariale o un database OLAP che gira H24 a utilizzo sostenuto (>70% CPU media), stai pagando instance pricing cloud senza beneficiare dell'elasticità. Un server fisico o un lease dedicato ammortizzato su tre anni batte quasi sempre.

Storage massiccio a bassa latenza di accesso. Cold storage su S3 Glacier costa circa 0,004 $/GB/mese, ma appena hai bisogno di accedere ai dati con frequenza, i costi di egress e retrieval cambiano il calcolo. Per archivi da decine di petabyte con accesso periodico, tape on-site o NAS dedicato regge il confronto.

Compliance con requisiti di data residency stretti. Alcuni settori — sanità italiana, PA, difesa — hanno vincoli che rendono il cloud pubblico semplicemente non percorribile, indipendentemente dal costo.

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Quando il cloud rimane la scelta corretta

Altrettanto importante è capire dove il cloud non si tocca.

Picchi di traffico imprevedibili. Se il tuo e-commerce fa il 60% del fatturato in quattro settimane l'anno, dimensionare on-premise per il picco significa sprecare risorse per i restanti dieci mesi. L'elasticità cloud qui ha un valore economico reale.

Team piccoli senza competenze infrastrutturali interne. Gestire un rack fisico richiede persone. Un sysadmin senior in Italia costa tra i 45.000 e i 65.000 euro lordi l'anno. Se non ce l'hai già, il "risparmio" on-premise scompare nel costo delle assunzioni o del supporto esterno.

Velocità di delivery su nuovi prodotti. Spin-up di un ambiente Kubernetes su EKS in venti minuti vs. procurement hardware in sei-otto settimane: il tempo ha un valore, specialmente se sei in fase di growth.

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Il framework decisionale: tre domande prima di muovere un singolo byte

Prima di avviare qualsiasi progetto di repatriation, rispondi in modo onesto a queste tre domande.

1. Qual è il TCO reale, non quello sulla slide?

Il TCO on-premise deve includere:

  • Hardware (server, storage, networking): ammortizzato su 36-48 mesi
  • Licenze OS, hypervisor, backup software
  • Costi energetici (kWh × PUE del datacenter)
  • Colocation o spazio rack proprio
  • Personale dedicato (pro-quota se condiviso)
  • Assicurazione e manutenzione hardware
  • Costo del capitale immobilizzato (WACC × CapEx)

Se non hai tutti questi numeri, il confronto con la fattura AWS è privo di senso.

2. Qual è la tua curva di utilizzo?

Estrai dalle metriche cloud gli ultimi 90 giorni di CPU, memoria e I/O per ogni workload candidato. Calcola utilizzo medio e picco. Se il rapporto picco/media supera 2,5, probabilmente benefici dell'elasticità cloud più di quanto pensi.

# Esempio: pull CloudWatch metrics per valutare utilizzo medio EC2
aws cloudwatch get-metric-statistics \
  --namespace AWS/EC2 \
  --metric-name CPUUtilization \
  --dimensions Name=InstanceId,Value=i-0abc1234 \
  --start-time 2025-09-01T00:00:00Z \
  --end-time 2025-11-30T00:00:00Z \
  --period 3600 \
  --statistics Average \
  --output json | jq '.Datapoints | map(.Average) | add / length'

Se il risultato è sotto il 30%, hai un problema di rightsizing, non di cloud vs. on-premise.

3. Hai la skill interna per gestire ciò che rimpatrieresti?

Questa è la domanda che più spesso viene saltata. Migrare da RDS a PostgreSQL on-premise significa che qualcuno deve gestire replication, backup, failover, patching. Migrare da EKS a Kubernetes bare-metal significa che qualcuno deve gestire etcd, CNI plugin, storage provisioner. Se non hai quel qualcuno, la repatriation genera debito operativo, non risparmio.

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Un'architettura ibrida realistica per il 2026

Nella maggior parte dei casi, la risposta non è "tutto cloud" né "tutto on-premise". È una segmentazione per tipo di workload.

┌─────────────────────────────────────────────────────────┐
│                    Architettura ibrida                  │
├──────────────────────┬──────────────────────────────────┤
│   ON-PREMISE / COLO  │           CLOUD PUBLIC           │
├──────────────────────┼──────────────────────────────────┤
│ DB OLAP (>70% util.) │ Ambienti dev/staging             │
│ Storage archivi      │ Picchi stagionali (auto-scaling) │
│ Render farm          │ DR e backup offsite              │
│ Compliance data      │ ML training (spot instances)     │
│ ERP/MES interno      │ CDN e edge delivery              │
└──────────────────────┴──────────────────────────────────┘

Il traffico tra i due strati si gestisce con VPN site-to-site o Direct Connect/ExpressRoute, e l'orchestrazione unificata con strumenti come Crossplane o Ansible per evitare di avere due silos operativi separati.

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Take-away operativo

Cloud repatriation nel 2026 non è un trend, è una scelta di ingegneria che va valutata workload per workload.

Regola pratica: se un workload ha utilizzo medio superiore al 65%, è stabile, non richiede elasticità e hai competenze interne per gestirlo, il calcolo TCO favorisce quasi sempre l'on-premise su tre anni. Altrimenti, il cloud rimane più economico una volta incluso il costo reale delle persone e del capitale.

Fai il calcolo con tutti i numeri. Poi decidi.

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