IoT & API Integration
Dispositivi IoT, gateway edge, piattaforme cloud (AWS IoT, Azure IoT Hub), protocolli MQTT/CoAP/LwM2M, firmware OTA. API-first design (REST, GraphQL, gRPC, WebSocket, WebHooks), API gateway, service mesh, integrazioni SaaS e legacy via ESB e iPaaS.
Cosa includiamo
- Provisioning e gestione dispositivi su AWS IoT Core e Azure IoT Hub
- Implementazione protocolli MQTT, CoAP e LwM2M su gateway edge
- Pipeline OTA per aggiornamenti firmware con rollback automatico
- API-first design con OpenAPI 3.x, REST, GraphQL e gRPC
- Configurazione API gateway (Kong, AWS API Gateway, Azure APIM) con rate limiting e autenticazione OAuth2/JWT
- Service mesh con Istio o Linkerd per comunicazione inter-servizio
- Integrazione sistemi legacy tramite ESB (MuleSoft, WSO2) e iPaaS (Make, Zapier enterprise)
- WebSocket e WebHook per flussi dati real-time e notifiche evento
Quando ti serve
Produttore manifatturiero con macchine non connesse
L'azienda ha impianti che generano dati ma nessun sistema li raccoglie. Vuole monitoraggio remoto e manutenzione predittiva. Cerca chi installi gateway edge, definisca il protocollo di comunicazione e consegni i dati su una piattaforma cloud già usata internamente.
Software house con API legacy da esporre a terzi
Un gestionale interno funziona da anni ma non ha API fruibili. Il cliente vuole aprirlo a partner o a un'app mobile senza riscrivere il core. Cerca un layer API standardizzato che faccia da ponte senza toccare il database sottostante.
Startup IoT con MVP da portare in produzione
Il prototipo hardware esiste, ma manca l'infrastruttura cloud per gestire migliaia di dispositivi. Il team tecnico è piccolo e non ha esperienza su IoT Hub o MQTT broker in scala. Serve qualcuno che costruisca il backend IoT e le API di consumo dati.
Retailer con SaaS multipli da orchestrare
CRM, ERP, piattaforma e-commerce e logistica di terze parti parlano linguaggi diversi. Ogni integrazione è un punto-punto fragile. Il CTO cerca un livello di integrazione centralizzato — iPaaS o ESB — che riduca le rotture a ogni aggiornamento di uno dei sistemi.
Domande frequenti
Quanto tempo ci vuole per integrare un dispositivo IoT esistente con una piattaforma cloud?
Dipende dal protocollo già presente sul dispositivo. Se supporta MQTT o HTTP, un'integrazione base su AWS IoT Core o Azure IoT Hub richiede 2-4 settimane. Se il firmware va modificato o il protocollo è proprietario, aggiungere 3-6 settimane per il porting e i test OTA.
Possiamo usare il nostro API gateway già in uso o dovete installarne uno nuovo?
Si lavora su quello che avete — Kong, AWS API Gateway, Azure APIM, Nginx. Se non ne avete uno, proponiamo la soluzione più adatta al traffico stimato e al cloud target. L'obiettivo è ridurre i componenti da gestire, non aggiungerne.
Come gestite la sicurezza delle API esposte verso l'esterno?
Autenticazione OAuth2 con token JWT, mutual TLS dove il client è un dispositivo fisico, rate limiting per prevenire abusi, WAF a livello gateway. Per API IoT aggiungiamo anche la validazione dei certificati device-side e la revoca remota in caso di dispositivo compromesso.
Cosa succede se uno dei SaaS integrati cambia le sue API?
È il rischio principale delle integrazioni punto-punto. Per questo usiamo un livello di astrazione — adapter o connector dedicati — che isola il cambiamento. Quando un SaaS aggiorna le API, si aggiorna solo l'adapter, non tutta la catena. Con iPaaS il monitoring delle breaking change è automatico.
gRPC è davvero necessario o basta REST?
REST va bene per la maggior parte dei casi. gRPC conviene quando avete comunicazioni inter-servizio ad alta frequenza, payload binari o necessità di streaming bidirezionale — tipicamente backend-to-backend in architetture a microservizi. Per API esposte a client esterni, REST o GraphQL rimangono la scelta più pratica.
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